COME SI PUO' RIUSCIRE A CAPIRE DI QUALE STUFA ABBIAMO BISOGNO?
Questa è una domanda che chiunque ha intenzione di acquistare un prodotto per il riscaldamento della propria casa si deve fare e avendo una scelta infinita in base alle dimensioni, il tipo di combustibile, il riscaldamento, la casa ecc. Insomma un' enorme quantità di variabili che cambiano da persona a persona per questo come sempre l'opinione e il sopralluogo di n'esperto sono sempre fondamentali per non commettere un'errore che può costare caro! Ma per avere un'idea su come orientarsi sul tipo di stufa adatto alle proprie esigenze ci sono delle semplici domande alla quale rispondere per farsi un'idea un po più chiara che vi illustro:
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Qual'è il fabbisogno di riscaldamento che devo avere?
E' la prima domanda da farsi prima di iniziare ad entrare nel mondo delle stufe perchè come prima cosa devo sapere cosa ho bisogno che la mia stufa debba scaldare, la soluzione c'è sempre bisogna solo trovare la stufa giusta, farò degli esempi per essere più chiaro:
se la mia idea e il mio obiettivo è riscaldare tutta la casa con solo un' apparecchio allora la soluzione perfetta può essere solo una stufa ad accumulo perchè progettata su misura per le tue esigenze e sapendo che come principio di base la stufa ad accumulo è un vero e proprio impianto di riscaldamento.
Se la mia idea è scaldare solo una o due stanze o integrare all'impianto di riscaldamento la soluzione più adatta può essere una stufa a legna/pellet o un caminetto a legna/pellet/bioetanolo/gas che ti garantiscono il riscaldamento nella stanza in cui sono posizionati e con il sistema di canalizzazione portare il loro beneficio anche in atre zone della casa.
Se la nostra idea è di avere in casa il beneficio e la bellezza del fuoco ma senza prolemi di nessun tipo (inserire comustibili o necessità di canna fumaria) allora la soluzione può essere un caminetto elettrico che non ha bisogno di comustibili o canna fumaria solo una semplice presa di corrente.
2. Dove posso posizionare la stufa?
E' una domanda importante perchè in base alla posizione dove viene installata la stufa essa può cambiare la sua efficacia infatti come viene sempre spiegato da qualunque esperto una stufa che sia ad accumulo a pellet o altro se posizionata al centro della casa essa può rendere molto di più di una posizionata in un'angolo o un posto decentrato rispetto alle zone di cui abbiamo necessità di scaldare, ma non solo dipende anche dal peso della stufa stessa perchè non tutte le zone della casa possono sostenere il peso di alcuni tipi di stufa.
Ovviamente questa domanda è collegata alle dimensioni della stufa cui abbiamo bisogno e allo spazio a nostra disposizione, con una stufa su misura le misure sono variabili mentre su stufe già fabbricate ovviamente no.
3. Canna fumaria?
E' forse la domanda più importante da farsi, perchè da questa dipendono molte cose infatti la dimensione e l'altezza della canna fumaria sono informazioni fondamentali per il tipo di stufa che scegliamo perchè da esse dipende molto il suo funzionamento.
Molto importante è anche la posizione della canna fumaria, perchè dov'è posizionata la canna fumaria deve essere installata la stufa, per le stufe ad accumulo c'è una possibilità in più infatti dalla posizione della stufa si può effettuare uno spostamento fino a 3 metri dalla canna fumaria, un bel vantaggio che purtroppo non è possibile per altri tipi di stufe come pellet/legna ma ovviamente questo varia in base a variabili più tecniche.
Si può anche costruire una canna fumaria nuova in base alla posizione della stufa ma questo si può ferificare solo con un sopralluogo sul posto.
Ovviamente in questi ultimi anni è stato introdotto l'obbligo delle canna fumarie certificate cioè intubate con tubo d'acciaio o rame isolato secondo la norma, ceritifcazione che siamo abilitati a rilasciare.
4. Quale combustibile voglio usare?
Da questa domanda si può fare una bella distinzione e avere un'idea più chiara di cosa vogliamo, per esempio se non abbiamo molto spazio a disposizione per la legna o abbiamo un problema per la carica della stufa la soluzione migliore può essere puntare a una stufa a pellet/bioetanolo/gas che non necessitano di molto spazio, per il combustibile mentre per una stufa a legna ovviamente abbiamo bisogno quantomeno di un piccolo spazio per la legna anche se con le stufe ad accumulo la carica viene effettuata una sola volta al giorno.
5. la possibilità di scaldare l'acqua?
In questi ultimi anni si è fatta strada questa nuova aggiunta alle stufe che permettono una doppia funzionalità della stufa stessa, è una soluzione molto valida e innovativa ed è una valutazione che vale la pena fare essendo che ormai tutti i tipi di stufe da accumulo a pellet hanno questa possibilità tutto dipende ovviamente dal nostro fabbisogno e dal tipo di lavoro che andrà eseguito perchè la soluzione perfetta di un'inserto per il riscaldamento dell'acqua è inserirlo in un sistema in fase di costruzione perchè necessita di un collegamento idraulico e comporta quindi una modifica all'impianto che va valutato con l'idraulico ma comunque valido anche in un'impanto finito ha solo bisogno di un po più di valutazioni.
6. Quanto posso e voglio spendere?
Questa è di granlunga la domanda più importante infatti da questa si decide in pratica tutto, ma prima di fare questo ragionamento consiglio di guardare le bollette arrivate nell'arco di tutto lo scorso inverno e vedere la cifra che ne esce e in base a quella valutare cosa si può abbassare e a lungo termine cosa risparmieremo, per esempio con una stufa ad accumulo la spesa del riscaldamento di casa diventa 0 perchè studiata proprio per questo con una stufa a pellet/legna possiamo ipotizzare un riparmio che varia dal 30% al 60% può essere anche più alta la percentuale ma questo dipende da molti fattori.
7. contributi?
E' la domanda più comune e allo stesso tempo la più complicata perchè varia sempre anno in anno e regione per regione ma principalmente le valutazioni da fare sono queste:
50% ristrutturazione questo comprende tutte le stufe ad accumulo, legna, pellet.
65% risparmio energetico questo comprende tutte le stufe ad accumulo, legna, pellet ha patto che abbiamo la possibilità in esse di scaldare l'acqua.
Conto termico negli ultimi anni si è fatto strada perchè è un contributo che viene erogato subito e comprende tutti i tipi di stufa che hanno resa superiore all'85% e viene calcolato dall'ente GSE.
Per avere informazioni più dettagliate sui contributi andate nella sezione apposita.
Queste sono le principali domande che bisogna farsi prima di cimentarsi nel mondo delle stufe sapendo che la soluzione al problema c'è sempre tutto dipende da cosa vogliamo comunque aldila di tutto l'opinione e il sopralluogo di un'esperto sono sempre fondamentali per farsi un'idea più chiara e soprattutto ricevere molti consigli utili!!